Alta protezione da possibili rialzi dei tassi

Nel settore dei mutui a tasso variabile Banca Intesa offre due prodotti che proteggono dal rischio di un rialzo dei tassi. Il primo è «Intesa rata sicura tasso massimo». Si tratta di uno strumento finanziario derivato che corregge il risultato economico della rata del mutuo, fissando contrattualmente per i successivi cinque anni un tasso massimo per l’Euribor di riferimento del mutuo coperto. «Intesa rata sicura tasso massimo» prevede un contratto autonomo rispetto a quello del mutuo a cui si riferisce e non ne modifica quindi la struttura contrattuale. Alla data di rilevazione prevista dal contratto, si confronta il tasso massimo previsto con il valore del parametro utilizzato (Euribor 6 mesi): se l’Euribor 6 mesi è inferiore al tasso massimo fissato non si produce alcuna correzione, in caso contrario il cliente riceverà dalla banca un importo pari alla differenza tra i due tassi, relativamente alla quota di capitale protetta (il cosiddetto capitale di riferimento) compensando così i maggiori interessi pagati dal cliente. È importante sottolineare che l’utilizzo di un prodotto derivato è solamente ai fini della copertura del rischio tasso e non invece a fini speculativi. Il secondo prodotto è «Intesa rata sicura passaggio a sonni tranquilli». Con questo strumento la clientela in possesso di un mutuo a tasso variabile ha la possibilità di bloccare l’importo della rata, anche in periodi di crescita dei tassi. In questo modo l’incremento del tasso di interesse si riflette nell’allungamento della durata del mutuo e non nell’aumento della rata. Il mutuo «Sonni tranquilli» è infatti a tasso variabile nel quale però l’importo della rata è costante per tutta la durata. La rinegoziazione del mutuo originario a tasso variabile comporta la trasformazione dello stesso nel mutuo «Sonni tranquilli», lasciando invariata la misura del tasso (spread) e dell’indennizzo di anticipata estinzione. La durata complessiva non può superare i 35 anni. Se il cliente lo vuole, l’importo della rata potrà essere superiore all'ultima rata di scadenza, ma non inferiore a quella attuale. In seguito al passaggio a «Sonni tranquilli» i mutui con rate trimestrali e semestrali vengono trasformati in mutui con rate mensili.