Alta tensione, oggi apre Cuore nero

Giornata ad altissima tensione in zona Certosa. L’ultima volta, era l’11 aprile del 2007, finì con una bomba incendiaria ad alto potenziale che distrusse completamente i locali la notte prima dell’inaugurazione. Oggi Cuore Nero, il primo centro sociale di destra a Milano, ci riprova, inaugurando ufficialmente la sua nuove sede. Appuntamento (come si legge nel sito ufficiale www.cuorenero.org) alle 17 in via Pareto, in zona Cimitero Maggiore. E proprio nel piazzale, per tenere alta la tensione, ci sarà anche questa volta, e fin dalle ore 15, il presidio organizzato dal sedicente Comitato antifascista di zona 8. In realtà i componenti del centro sociale Torchiera, occupato dai no-global duri e puri che promettono battaglia per impedire l’apertura del circolo culturale fondato da Alessandro «Todo» Todisco e da Roberto Jonghi Lavarini, presidente del Comitato Destra per Milano che sottolinea come la nuova sede sia stata «regolarmente comprata e sistemata con il solo contributo degli iscritti e simpatizzanti di Cuore Nero, a differenza dei ruderi della cascina denominata Torchiera, abusivamente occupati dai parassiti della estrema sinistra comunista». E in un comunicato chiede al sindaco Letizia Moratti e al centrodestra lo sgombero e l’abbattimento immediato della cascina. «Al suo posto si costruisca un asilo nido o un centro anziani per il quartiere». Per ora ci sono l’inaugurazione e il presidio antifascista che si fronteggeranno, c’è da aspettarselo, fino a notte fonda tra le straordinarie misure di sicurezza messe in campo da questura e prefettura.