AltaRoma domani al via e sulle passerelle è già Obama-mania

CAMILLO BONA Sarà il primo a sfilare allo Spazio Etoile dopo l’apertura della rassegna sull’editoria Fashion «on paper»

Polemiche Roma-Milano, polemiche Parigi-Roma. Tante come sempre e più del solito, sullo scarno calendario di AltaRoma e il suo difficile ruolo nel mondo ristretto dell’haute couture. Ma ora che dalla capitale francese i riflettori dell’alta moda si spostano sulle passerelle capitoline, che si aprono domani, la parola torna agli abiti.
Nel momento in cui la spada di Damocle della crisi economica pende sul mercato del lusso, gli stilisti preferiscono guardare al coraggio del cambiamento, alla fiducia di superare il difficile momento. E chi incarna questo concetto sta oltreoceano e si chiama Obama. Barack e anche Michelle, diventano subito protagonisti. Così, Fausto Sarli dedica la sua collezione alla First lady americana, che ogni stilista vorrebbe vestire, e alla speranza di pace tra israeliani e palestinesi, dopo il sangue di Gaza. E il creativo di Gattinoni, Guillermo Mariotto, realizza un altro dei suoi modelli-manifesto con il volto del primo presidente Usa di colore, dipinto su tessuto ecologico in fibra naturale. «Think positive», pensa positivo, è il messaggio della collezione che s’ispira ai principi del discorso d’insediamento di Obama alla Casa Bianca. «Yes, we can», in sostanza. « Quando penso a un vero cambiamento - dice Mariotto-, ad una rivoluzione silenziosa e pacifica, penso a lui, a Obama».
I primi abiti a parlare delle sfilate romane saranno quelli raffinati e discreti di Camillo Bona, che domani sera allo Spazio Etoile festeggierà i suoi 30 anni di attività con una nuova prova della sua misurata eleganza.
A precedere questa prima passerella sarà l’inaugurazione, al Tempio di Adriano, della mostra Vreelandesque, dedicata al mitico fashion editor di Harper’s Bazaar e direttore di Vogue America. Diana Vreeland ebbe un interesse particolare per la moda italiana e romana e lo testimonia questa esposizione, che apre Fashion on Paper, la prima rassegna internazionale sull’editoria della moda, fortemente voluta dalla presidente di AltaRoma Nicoletta Fiorucci, che fino al 3 febbraio presenterà dibattiti, performance artistiche e musicali, confronti. Sempre venerdì ci saranno anche sfilate fuori calendario, degli «esclusi» in nome della rigorosa selezione voluta quest’anno dalla Fiorucci. La russa Yulia Yanina sarà ospitata a Villa Abamelek, nella residenza dell’ambasciatore moscovita, mentre Marco Coretti sfilerà agli Horti Sallustiani.
Sabato a mezzogiorno aprirà Sarli. Nel complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, che per quest’edizione sostituisce l’Auditorium, il maestro napoletano porteràla sua interpretazione dell’architettura moresca in abiti sapientemente costruiti, ricchi di volute, geometrie e asimmetrie. I colori del sole e della sabbia del Marocco, le sue seduzioni che intrecciano antico e moderno, vestiranno una donna esploratrice, interpretata dalla top model somalo canadese, Yasmin Warsame. Sarà per la prima volta a Roma in esclusiva per Sarli e chiuderà la sfilata con l’abito Luce del deserto: una gonna di volute e giochi di plissé rosa pallido sotto un corpino ricamato con 300 cristalli grezzi. Seguirà l’ospite internazionale, la vietnamita Minh Hanh, con i suoi modelli in tessuti etnici ricamati di perline di vetro e legno. Colori forti e scuri della montagna, blu, rosso cupo e nero, per casacche tradizionali con spacchi laterali e larghi pantaloni di seta arricchiti di accessori in osso. In serata l’inaugurazione della mostra al grande fotografo di moda Richard Avedon, ai musei capitolini e a Villa Medici, con cena a Villa Caffarelli.
Domenica sarà la giornata di Gattinoni e della stilista siciliana Marella Ferrera, che lancia un appello ai rappresentanti delle istituzioni, perchè con la loro presenza aiutino il mondo della sartoria italiana, in questo difficile momento. Alla sua sfilata sono stati invitati il premier Berlusconi, i ministri Stefania Prestigiacomo e Mara Carfagna, il sindaco Gianni Alemanno, il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo e quello della Provincia di Roma Nicola Zingaretti. Vedremo chi ci sarà. Gli abiti della Ferrera, però, non parlano di crisi ma vedono rosa e fanno omaggio ai 50 anni di Barbie. Attesa anche per la sfilata di Gabriele Colangelo, vincitore del concorso Who’s on next 2008.