AltaRoma, alla ricerca di un nuovo presidente

Si smontano le passerelle e si fa un bilancio di questa edizione estiva, conclusasi con la cena degli stilisti al Senato. «A settembre sarà eletto il nuovo presidente di AltaRoma - spiega l’ad Adriano Franchi - e il cda». La società che promuove le manifestazioni di moda nella capitale è decapitata da quando, due mesi fa, tutto il vertice è scaduto e Stefano Dominella ha lasciato la poltrona. Il suo posto è stato offerto a Valentino e il grande sarto, che ha appena festeggiato a Roma i suoi 45 anni di carriera, ha detto di essere interessato ma si è riservato di dare una risposta a fine estate. Intanto, Franchi annuncia che qualcosa cambierà: «Nell’edizione di gennaio non ci sarà un tema per gli stilisti, perché lasciati liberi danno il meglio». L’era Dominella è finita, ma alcuni dei progetti cui ha lavorato vanno avanti: come il concorso con Vogue per scoprire nuovi talenti Who’s xson next?, che ha indicato 5 giovani creativi. Grazie al gemellaggio con Parigi, due stilisti francesi hanno sfilato per AltaRoma e tra il 6 e il 9 settembre sbarcheranno al Salon del prêt-à-porter parigino i nostri Sergio Zambon e Susanna Liso della griffe Le Tartarughe.
In AltaRoma la Provincia non è ancora entrata accanto a Comune, Regione e Camera di Commercio, ma il presidente Enrico Gasbarra ha ospitato nel cortile di Palazzo Valentini le 4 sfilate serali di Sarli, Curiel, Riva e Balestra. E lancia un segnale di ottimismo, dicendo che dagli ultimi dati il made in Rome va ancor meglio del made in Italy. «Il comparto moda - spiega - rappresenta per l’economia romana un settore vitale che crea occupazione e ha conquistato nuovi mercati internazionali». Tre giorni di festeggiamenti per Valentino e cinque di sfilate romane hanno dato, per la vicesindaco Maria Pia Garavaglia, «un grandissimo contributo alla promozione di Roma nel mondo».
E per chiudere, ieri sera molti protagonisti della kermesse di AltaRoma hanno partecipato alla XIII edizione del premio Ago d’Oro, ideato da Salvo Esposito e realizzato dall’orafo Gerardo Sacco. A presentare la serata, Alessandra Pierelli, tra addobbi di fasci di peperoncino scacciaguai. Come stilista dell’anno è stato premiato il couturier monzese Lorenzo Riva. Riconoscimento New Generation a Ettore Bilotta. Premio design a Marina Ripa di Meana, per le sue estrose creazioni ed anche quella dell’eleganza. A Linda Batista, in abito di Sarli, il Premio Bellezza. Rivelazione dell’anno tv: Sara Varone. Hair stylist: Egidio Borri. Per l’estro delle sue cravatte e la creatività nell’abbigliamento maschile: Alberto Valentini. Premio alla professionalità per Stefania Giacomini del TG3 Lazio. Altri riconoscimenti a Micaela Ramazzotti, Giada de Blanch, Barbara Matera.