Alternativa sociale stia con la vera destra

E adesso «l’altra parte della famiglia» protesta. Il resto della destra più a destra richiama all’ordine i compagni, pardon camerati, di Alternativa sociale, all’urlo di: un giorno vi siete sciolti, quello dopo smentite di esservi sciolti, insomma se ci siete battete un colpo. Possibilmente su un tavolo, quello delle trattative, meglio se dopo averlo liberato dalle bottioglie di vino. «Dicono che bere troppo faccia ubriacare fino a non sapere più spiegare agli altri chi sei, cosa vuoi e qual è la tua linea politica» ironizza Antonio Maccarone, segretario del Movimento Nazional sociale. Che poi lancia l’appello ai seguaci di Alessandra Mussolini: «Sediamoci intorno a un tavolo e discutiamo sul da farsi. Vogliamo sapere se la flotta mussoliniana vuole schierarsi con la Casa delle Libertà oppure con chi porta avanti la linea dei veri eredi, come dichiarò la stessa Mussolini alle ultime elezioni europee». Loro, «l’altra parte della famiglia», sono pronti al confronto. «Riuniamo tutti, nessuino escluso, e discutiamo. Attendiamo una risposta, per sapere se dovremo procedere per la nostra strada». Questione, avverte Maccarone, «di porre fine alla guerra fra poveri».