In Alto Adige bed and breakfast con escursione

L'Alto Adige è uno di quei luoghi impressi nell'immaginario come il paradiso dei dolci pendii montani, delle marmellate e dei vini buoni, degli strudel e della neve, dei grandi alpinisti e della parlata dura, gutturale, tedesca. Eppure basta aver sentito parlare Reinhold Messner in quell'italiano improbabile che ricorda le vignette di Sturmtruppen di Bonvi, per capire che quella durezza è sì determinazione, serietà, ma non inflessibilità, burbera rigidità incapace di slanci di passione, di fantasia, di gioia. Anzi. Nessuno come l'alpinista altoatesino sa far viaggiare l'immaginazione con l'esclusivo potere della parola. Sa far viaggiare e sorridere, spesso. Insomma, senza scadere nel «ti sorridono i monti» di Heidi, le verdi e «ridenti» vallate tirolesi fanno da pendant al sense of humor, alla vitalità e al genio dei suoi abitanti. Che, da incorreggibili promotori del territorio quali sono, ora si sono «inventati», insieme a un modo per girarlo mediato dallo sci nordico (il nordic walking, la camminata nordica, praticata con l'ausilio dei bastoncini e perfetta, per una prova, sui sentieri di San Genesio, sopra Bolzano), un mondo a 360° per viverlo. Così 29 albergatori-escursionisti delle valli Venosta, Isarco, di Tures ed Aurina, e delle aree limitrofe, con il sostegno della provincia di Bolzano, hanno costituito l'associazione Tuttomontagna (www.tuttomontagna.com), una realtà organizzata di alberghi a gestione familiare dove l'escursionista trova non solo i consigli, le cartine e le indicazioni per l'escursione dell'indomani (come succede anche in altre aree alpine, dai rifugi in quota agli alberghi dei fondovalle come all'Hotel Sankt Pankratz di San Pancrazio, in via Ultimo), ma persino un oste più appassionato di lui che ama scarpinare e guidare i clienti ai luoghi più ameni (a noi è capitato il dinamico e sorridente Gert del Taubers Vitalhotel). Durante l'inverno poi lo sci alpinismo e le racchette prendono il posto del trekking e del nordic walking. In ogni stagione, a fine giornata, non mancano i trattamenti di benessere. Per gli appassionati di alpinismo e della sua storia, infine, la ciliegina sulla torta è costituita dalla Galleria di sculture in legno dedicata agli scalatori mitici che si trova allo Sportler di Bolzano, in via Portici 37. Info. 0471.999999 - www.suedtirol.info.