Alto Adige, duro colpo allo spaccio di droga

Ben 38 chili di hashish sequestrati e sei persone arrestate costituiscono il bilancio di una operazione in quattro controlli portata a termine dagli agenti della squadra mobile di Bolzano, coordinati da Marco Sangiovanni. La sostanza stupefacente arrivava dalla Lombardia e poi veniva separata in dosi da vendere al dettaglio sul mercato bolzanino.
L'ultimo a finire nella rete degli inquirenti è stato Mustafa Derdouri, cittadino marocchino di 26 anni, fermato al casello autostradale di Egna dove, fingendo un normale controllo stradale, gli agenti hanno fermato la vettura del maghrebino che, in un borsone, trasportava ben 15 chili di hashish. La maxi-operazione è stata coordinata dal sostituto procuratore Igor Secco, che ha dato il via all'inchiesta tre mesi fa.
Gli agenti della squadra mobile avevano notato che sul mercato bolzanino era aumentato il giro di acquirenti di hashish. Molti, infatti, i giovanissimi che arrivavano dalle valli presso il capoluogo altoatesino per acquistare la droga. Dalla vendita al dettaglio, gli agenti della questura hanno deciso di risalire agli spacciatori più grossi, arrivando al cittadino marocchino che acquistava la droga in Lombardia per poi rivenderla ai propri connazionali a Bolzano.
Questi ultimi, infine, avevano il compito della vendita al dettaglio sul territorio. Alla fine, dunque, la polizia è riuscita ad arrestare ben sei persone, tutte accusate di possesso di sostanze stupefacenti e spaccio. Tra gli arrestati ci sono anche altoatesini, che da assuntori si sono trasformati in spacciatori pur di garantirsi una dose in più di droga.