Alto Adige: provinciali alla Svp, ma perde voti e tre seggi

Volkspartei in calo, per la prima volta sotto il 50%: 48,1%. In forte ascesa la destra dei Die Freiheitlichen che triplicano i consensi rispetto alle elezioni
del 2003. Il Pdl primo partito "italiano" e più votato a Bolzano. Gli eletti

Bolzano - La Sudtiroler Volkspartei vince le elezioni provinciali in Alto Adige ma per la prima volta scende sotto ilo 50% dei voti, attestandosi al 48,1% (nella foto il presidente Durnwalder). La "stella alpina" resta il primo partito mantenendo la maggioranza in consiglio provinciale anche se segna il passo e perde consensi, soprattutto a vantaggio dei Die Freiheitlichen, partito della destra di lingua tedesca in grande ascesa, che ha quasi triplicando i consensi rispetto alle elezioni del 2003 (14,3%) ed è considerato il vero vincitore di questa tornata elettorale.

Pdl terzo partito dell'Alto Adige e primo degli italiani, il Popolo della Libertà con il 8,3%, seguito dal Partito Democratico (6,0%); Verdi (5,8%); Sud Tiroler Freiheit (4,9%); Union fur Sudtirol (2,3%); Lega Nord Suedtirol (2,1%); Unitalia (1,9%); Italia dei valori (1,6%); Udc (1,2%); Burgerbewegung (1,2%); Ladini (1,1%); Sinistra dell’Alto Adige (0,7%); Comunisti italiani (0,4%). Da sottolineare la crescita di Unitalia e del Suedtiroler Fraihait, il partito secessionista guidato da Eva Klotz.
Ma resta eclatante l'avanzata dei Freiheitlichen, il partito fondato nel 1002 da Christian Waldner, ucciso nel 1997 da Pater Paul Rainer, che ha aveva come obbiettivo la riunificazione dell'Alto Adige all'Austria. Entra in consiglio provinciale anche la Lega Nord con Elena Artioli Staffer come più votata, che ha preceduto di soli 200 voti Roland Atz (entrambi hanni militato di recente nell'Svp).

Così i seggi Svp 18 seggi, contro i 21 del precedente Consiglio (maggioranza assoluta); Freiheitliche 5 seggi (ne avevano due); il Popolo delle Libertà 3 seggi (in precedenza ne avevano 3 An e 1 Fi) ; il Pd 2 seggi; Verdi 2, Suedtiroler Freihait 2, Union fuer Suedtirol 1, Lega Nord Suedtirol 1, Unitalia 1.

Così a Bolzano città Il Pdl, nel capoluogo è il primo partito con il 24,8% dei voti, seguito dall'Svp con il 22,6 e dal Pd con il 16,8% . Al quarto posto Unitaliache ha raccolto il 7,1% seguito dai Verdi (6,4%),Idv (5,1%), Casini Udc (4,5%), Lega Nord SudtIrol (3,7%), Die Freiheitlichen (2,8%), Sinistra dell'Alto Adige (2,1%), Sudtrol Freiheit (1,5%), Comunisti italiani (1,2%), Union fur Sudtirol (0,5%) Burgerbewegung (0,5%), Ladini (0,4%).

"E' nata una nuova Volkspartei", ha detto il leader dei Freiheitlichen, Pius Leitner, ex comandante degli Schuetzen altoatesini - e il voto sta dimostrando che anche in Alto Adige il popolo è il vero sovrano". Il voto è stato caratterizzato da un certo astensionismo (-2,3%), pagato in gran parte dai partiti che fanno riferimento all’elettorato italiano, in particolare Pdl e Pd. Il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli, a capo di una giunta Svp-centrosinistra, ha detto che il fenomeno è da attribuirsi allo "spezzettamento" della rappresentanza politica degli italiani, al cui voto ambivano otto partiti.

Durnwalder: "Vinco, quindi resto..." "Vinco e quindi resto. Nei prossimi giorni deciderò sulla Giunta provinciale", ha commentato Luis Durnwalder, presidente uscente della provincia di Bolzan. Durwalder, anche se il suo partito Svp perde circa il 10%, è destinato a guidare la quinta legislatura. "Alla
fine contano i seggi non i voti. Noi in consiglio ne confermiamo 18 e quindi la maggioranza assoluta".

Gli eletti Questa la composizione del nuovo consiglio provinciale dell’Alto Adige.
Svp 18 seggi: Durnwalder Alois (Luis), sceso da 110.051 a 97.865 voti; Berger Johann Karl (Hans) (34.598), Pichler (Rolle) Elmar (24.302), Theiner Richard (23.949), Mussner Florian (22.836), Widmann Thomas (18.629), Schuler Arnold (17.222), Stocker Martha (16.671), Kasslatter Mur Sabina, (12.934), Laimer Michael Josef (Michl) (11.704), Stirner Brantsch Veronika (11.006), Egartner Christian, (11.002), Lamprecht Seppl (10.712), Hochgruber Kuenzer Maria Magdalena (10.205), Zelger Thaler Rosa Maria (9.383), Steger Dieter (8.130), Noggler Josef (7.196, Pardeller Georg (6.782), Unterberger Juliane (Julia) (6.401).
Freiheitlicher 5 seggi: Leitner Pius, passato da 11.008 a 32.241 preferenze; Mair Ulli (27.499), Tinkhauser Roland (8.001), Stocker Sigmar (4.358), Egger Thomas (4.167).
Popolo delle Libertà 3 seggi: Urzì Alessandro (7.890), Biancofiore Michaela (7.555), Minniti (4.039); Biancofiore dovrebbe optare per il Parlamento nazionale e le subentrerebbe Vezzali Maurizio (2.928).
Partito Democratico 2 seggi: Tommasini Christian (6.928), Repetto Barbara (1.939).
Verdi 2 seggi: Heiss Hans (7.378), Dello Sbarba Riccardo (5.077).
Sudtiroler Freiheit 2 seggi: Klotz Eva (9.914), Knoll Sven (6.641).
Union fur Sudtirol 1 seggio: Poder Andreas (3.981).
Lega Nord 1 seggio: Artioli Elena (19.82).
Unitalia 1 seggio: Seppi Donato 2.736.