In Alto Adige schiava, pinot e grandi vini

La rivoluzione che stravolse il patrimonio viticolo dell'Alto Adige, una ventina d'anni fa, penalizzò la locale Schiava, un tempo dominatrice incontrastata e che oggi cerca una nuova vita (da provare i due pregevoli Santa Maddalena 2006 di Franz Gojer a Bolzano, telefono 0471.978775, gojer.it). Il resto della torta è un enorme mosaico. Ad esempio, i migliori Lagrein, tra i rossi, vengono da Bolzano e sono vini fusion, hanno il fisico dei vini più moderni e dimostrativi, un tocco quasi esotico e speziato e quel cuore ferroso e amarognolo che in genere appartiene ai rossi di montagna. Ne sono testimoni la Riserva ’05 di Josephus Mayr a Cardano 0471.365582, tirolensisarsvini.it, e la Riserva Gries 2004 della Produttori di Terlano a Terlano, 0471. 257135, sito cantinaterlano.com.
I Pinot Nero più riusciti esprimono bene il carattere distintivo della varietà, ma non fanno il verso a quelli più austeri e complicati di Borgogna. Apprezzabili il piglio, il calore e la qualità dei tannini della Riserva 2004 di Stroblhof ad Appiano, 0471. 662250, stroblhof.it, le spezie e la cremosità del 2005 di Martin Aurich a Castelbello, 0473.667580, unterortl.it, la finezza del 2005 di Gottardi a Mazzon, 0471.812773, gottardi-mazzon.com, il vigore e la razza del Sanct Valentin 2004 della Produttori di San Michele ad Appiano, 0471. 664466, stmichael.it.
Ma le novità più succose si nascondono tra i bianchi germanofoni in Valle Isarco. Il Kerner 2005 di Nossing a Bressanone, 0472.832672, manninoessing.com, è diretto, intensamente aromatico e dotato di gran sale nella beva; il Veltliner 2006 di Christian Kerschbaumer a Velturno, 0472.847296, garlider@2-ec.com, è insolitamente colorato, dai tratti erbacei al naso e aggraziato al palato; il Sylvaner "R" 2006 di Gunter Kerschbaumer a Varna, 0472.836649, koefererhof.it, è un bianco cristallino, uno dei tanti, eccellenti vini prodotti da questo giovane vignaiolo.
In Valle Venosta poi, Franz Pratzner a Naturno, 0473.666054, falkenstein.naturns@rolmail.net, da qualche anno produce Riesling di valore. Da preferire l'arcigno e minerale 2005 (oggi al top della beva) che il maturo e più statico 2006. Ma in Alto Adige ci sono pure eccellenti vini dolci e ottimi spumanti metodo classico. Tra i primi è eccitante la finezza aromatica del Moscato Rosa Praepositus 2006 di Abbazia di Novacella a Varna, 0472.836189, abbazianovacella.it, mentre si confermano bollicine autorevoli le ultime sboccature prodotte da Josef Reiterer a Meltina, 0471.668033, arundavivaldi.it. Tutti da provare.