«Altra rivincita dopo quella con il Liverpool»

Adriano Galliani è raggiante dopo il trionfo intercontinentale. «Una coppa voluta intensamente, così diventiamo il club più titolato al mondo con 18 trofei internazionali. Motivo in più per non comprare nessuno nell’immediato futuro: a gennaio “arriverà” solo Pato a rafforzare un gruppo già molto forte, dove l’unico insostituibile - ha scherzato - è il presidente Berlusconi».
In diretta dal Giappone ai microfoni di Mediaset Premium l’ad rossonero gongola per «il bel gioco e l’impegno profuso». Soddisfazione doppia perché venuta dopo un’altra rivincita, stavolta ai danni del Boca, dopo quella con il Liverpool, a maggio, valsa la Champions league.
«Nel calcio succedono cose particolari. Il 16 dicembre è il compleanno del Milan, nello stesso giorno del 1999 è nato il nostro canale tematico, oggi (ieri, ndr) il titolo mondiale. Ma se penso all’estate del 2006... ». A quel punto la battuta dagli studi da parte del giornalista Roberto Beccantini, che ha accennato «allo sconto di pena deciso dalla Corte federale presieduta da Piero Sandulli, che ha permesso alla squadra di Galliani di partecipare all’edizione della Champions poi vinta». Stizzito, il diretto interessato ha abbandonato il collegamento, non prima però di ribattere: «Complimenti, allora diciamo che questi trofei li ha vinti Sandulli», per un finale ad alto tasso polemico.