Altre accuse per Mailat, aggressore della Reggiani

Altre accuse per Romulus Nikolay Mailat, il romeno accusato di aver ucciso, il 30 ottobre 2007, dopo una rapina e una violenza sessuale, Giovanna Reggiani, nei pressi della stazione ferroviaria Tor di Quinto a Roma, e per quell’episodio rinviato a giudizio nei mesi scorsi. Il romeno ha ricevuto in carcere due avvisi di garanzia, notificatigli dal pm Maria Bice Barborini, per ricettazione e per calunnia. La prima ipotesi di accusa fa riferimento al possesso di una sim card di un telefonino cellulare rubato e trovato in possesso di Mailat quando fu arrestato. La seconda imputazione si riferisce al tentativo di coinvolgimento nell’omicidio Reggiani, di un giovane connazionale, Vassili, figlio della supertestimone Emilia. Fu proprio quest’ultima a far scoprire il cadavere della Reggiani, dopo aver richiamato l’attenzione dell’autista di un autobus che transitava nei pressi di Tor di Quinto. Il gip Claudio Mattioli archiviò la posizione di Vassili in quanto ritenuto estraneo all’omicidio della Reggiani. Per il delitto Mailat sarà processato il 25 settembre prossimo davanti ai giudici della III Corte d’Assise di Roma.