Altre scritte «10-100-1000 Nassirya»

Roma. Si è concluso senza incidenti il corteo che ha attraversato il quartiere Trieste a Roma. Più di tremila hanno sfilato per protestare contro l’aggressione ai danni di alcuni giovani di sinistra a Villa Ada dopo un concerto. Momenti di tensione si sono temuti all’inizio quando un piccolo gruppo si è staccato per raggiungere piazza Vescovio - dove c’è una sede di Forza Nuova - ma l’iniziativa è prontamente rientrata grazie al servizio d’ordine. Altri momenti di tensione quando i manifestanti hanno scritto su un muro slogan come «10-100-1000 Nassirya». Sono stati altri contestatori a cancellare la scritta. Con i giovani marciavano anche esponenti di Prc e Pdci a livello locale e la deputata Prc, Elettra Deiana. Eppure il quartiere aveva temuto il peggio: strade vuote e negozi in gran parte chiusi nelle strade attraversate dal corteo. Al grido di «Roma libera», sulle note di «Bella Ciao», tra cori antifascisti il corteo ha poi raggiunto Villa Ada al termine della sfilata intonando «La società dei magnaccioni».