Altre sei squadre nel mirino Processi ad agosto

Se un processo si conclude, con l’appendice del secondo grado, un altro potrebbe aprirsi nella prima decade di agosto. Il capo Ufficio indagini, Francesco Saverio Borrelli sta infatti da lunedì interrogando i rappresentanti di Reggina, Lecce, Empoli, Messina, Siena e Arezzo, in quella che è considerata la seconda tranche del maxiprocesso dell’Olimpico. Già lunga la serie degli interrogati, a partire dai presidenti delle società, ai dirigenti e anche agli arbitri, come il mondiale Rosetti, l’ormai commentatore tv Tombolini e anche Pierluigi Collina che, dopo aver conferito per un’ora e mezza con Borelli («senza aver toccato l’argomento Milan e Opel»), è stato ricevuto da Guido Rossi per programmare il futuro nell’ambito della federcalcio dopo essersi accomodato nella commissione arbitrale dell’Uefa al posto di Pierluigi Pairetto. Sotto inchiesta sono, in particolare, le partite Lazio-Fiorentina, quando Rosetti non vide un macroscopico mani di Zauri sulla linea di porta e l’ormai altrettanto famosa Lecce-Parma, quel 3-3 dell’ultima giornata con De Santis arbitro, che è stata considerata la partita «salva Fiorentina». Da valutare i comportamenti dei giocatori e acerrimo è stato lo scontro tra l’allora allenatore del Lecce, Zdenek Zeman (che era rimasto colpito dal comportamento remissivo dei suoi giocatori negli ultimi 15’) e l’ex ds salentino, ora alla Fiorentina, Pantaleo Corvino. Borrelli è intenzionato a procedere in modo spedito e sta pure indagando sulle connessioni tra le squadre sopra citate e la Gea World di Alessandro Moggi, per appurare la regolarità di trasferimento di vari giocatori. Da domani gli interrogatori continueranno.