Altri 33 estratti vivi 5 milioni senza casa

Pechino. Almeno 33 persone sono state estratte vive dalle macerie a Beichuan, nel Sichuan, la provincia sconvolta pochi giorni fa dal sisma. Uno studente è stato estratto dopo 80 ore passate sotto i resti del palazzo in cui si trovava al momento del crollo. Due altri sono stati salvati dopo 95. «Salvare vite umane è ancora la priorità del nostro lavoro», ha dichiarato il presidente Hu Jintao, impegnato in questi giorni nelle regioni colpite. Secondo il governo cinese, il bilancio delle vittime potrebbe essere di oltre 50mila, mentre i senzatetto sarebbero circa 5 milioni e 436mila gli edifici crollati o danneggiati. Secondo la legge, le costruzioni nel Sichuan dovrebbero essere a prova di terremoti fino al settimo grado. Il ministero delle costruzioni aprirà un’inchiesta non appena la situazione si sarà normalizzata. E oltre ai danni alle dighe, potrebbe esserci anche quello di fughe radioattive: a Mianyang c’era il principale laboratorio di ricerca atomica.