Altri caselli per giungere a Serravalle

Ho letto con interesse e condivido quanto scritto da chi,come me, ha verificato «de visu» l'inizio dei saldi senza scrivere per sentito dire ...da terzi come fatto dal Secolo XIX. Avrei un solo flash sul casello autostradale di Serravalle Scrivia: non credo che qualche uscita in più, considerato lo spazio esistente, potrà risolvere il problema di un assalto di tante persone una volta a gennaio ed un'altra volta a luglio sempre per l'inizio dei saldi! Occorre che gli automobilisti escano ad altri caselli quali Tortona, Novi, Ovada, Arquata e poi percorrano le strade statali in attesa che al casello di Serravalle le uscite aumentino e poi organizzare autobus dalle grandi città, oppure treni speciali fino alle stazioni ferroviarie di Arquata, Serravalle/Stazzano, Novi ed altre dotate almeno del terzo binario con autobus per raggiugere l'Outlet e poi pensare ad una fermata ferroviaria aggiuntiva (tipo quella di Genova via di Francia) lungo la tratta Serravalle-Novi della linea Genova-Torino; qualora non si potesse realizzare in sede occorre valutare una ferrovia a scartamento ridotto con interscabio dalla linea principale tipo l'interscambio di Catania tra RFI e Circumetnea oppure quello di Napoli tra RFI e Circumvesuviana. Visto che forse inizieranno i lavori del «mitico» Terzo valico, di cui ne sentivo parlare dagli anni '70 ma non riuscirò a vedere nonostante la nuova legge sulle pensioni, credo che si possa realizzare una variante in corso d'opera di questo tipo con beneficio di tutta la zona con meno auto in coda, meno benzene nell'aria nonostante le auto brucino o la «mitica» benzina verde od il «mitico» E-Diesel e sicuramente meno rischi di incidenti, altrimenti rischiamo di andare all'Outlet per risparmiare un po' di euro e poi li paghiamo al carrozziere od al 116. Altre alternative non ne vedo per gestire l'arrivo di 45.000 persone in un solo giorno e tutte in auto!
Saluti