Altri due morti investiti Già 5 vittime in 7 giorni

Non può che allarmare la serie d’incidenti stradali nella quale, negli ultimi sette giorni, hanno perso la vita già cinque persone e altre due sono rimaste gravemente ferite.
Dopo l’investimento di mercoledì, durante il quale uno studente 14enne di San Giuliano Milanese, proprio mentre stava per salire sul bus diretto a scuola, è stato investito da un’auto sulla via Emilia e ora è ancora in prognosi riservata al Niguarda, ieri, sulle strade milanesi, sono morti un uomo e una donna.
Poco prima delle 8, nel tratto urbano della A1, tra Rogoredo e piazzale Bologna, un 45enne lodigiano residente a Sordio, ha perso la vita dopo essere caduto violentemente a terra per aver tamponato una vettura con il suo ciclomotore.
Un’ora prima una donna italiana di 38 anni è stata investita da un camion mentre attraversava la strada in via Varesina. Ricoverata al Niguarda la poveretta ha entrambe le gambe e i femori fratturati ed è stata operata d’urgenza. Ieri sera la sua prognosi era ancora riservata.
Sorte peggiore è toccata a un’altra ragazza italiana di circa trent’anni che, poco prima delle 13, era stata investita da un camion mentre percorreva la strada Cassanese a Pioltello. Gravissima già all’arrivo dei soccorritori del 118 che l’hanno trovata in arresto cardiocircolatorio, la giovane è morta all’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale San Raffaele.
La scorsa settimana, sulle strade milanesi, erano morte altre tre persone in due incidenti stradali. Nel primo pomeriggio di giovedì era toccata a un giornalista di gazzetta.it: Pier Luigi Todisco, 52 anni, forse a causa del forte vento, era caduto in mezzo alla carreggiata di viale Sarca mentre era in sella alla sua bicicletta ed era stato così «stirato» da un grosso camion.
L’episodio forse più drammatico, però, è accaduto due giorni dopo, sabato 8 ottobre. Vittime due amici per la pelle, entrambi 22enni, originari di Siracusa e studenti universitari alla Bocconi. Che, a bordo di uno scooter che transitava in via Pascoli, si sono scontrati con una vettura che viaggiava a forte velocità lungo viale Romagna e alla quale pare non abbiano dato la precedenza. Il passeggero dello scooter, Claudio Caruso, è morto prima che l’ambulanza raggiungesse la vicina clinica Città Studi; il suo amico che lo scooter lo guidava, Gabriele Chierzi, ricoverato in condizioni disperate al Policlinico, è spirato il giorno successivo. Sottoposto all’alcoltest, il guidatore della vettura, un 38enne di Gorgonzola, è risultato positivo: il livello era quattro volte quello consentito.
«Fin dall’aprile 2003 la Prefettura di Milano ha autorizzato il Comune a installare 24 postazioni fisse di autovelox. Ma nonostante siano passati ormai 8 anni, il Comune ne ha posizionati solo due» ha dichiarato ieri il presidente del Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) Marco Maria Donzelli. «Evidentemente - ha concluso Donzelli - hanno preferito fare multe facili con gli ausiliari della sosta invece di preoccuparsi dei pirati della strada. Ora chiediamo alla nuova amministrazione di attuare quel decreto prefettizio».