Altri otto sgozzati in India e Filippine

Altri otto cristiani sono stati decapitati da integralisti islamici in India e nelle Filippine. La vittima indiana è Manzoor Ahmad Chat, di 33 anni, un cristiano evangelico sgozzato in Kashmir da militanti islamici. La sua testa è stata messa in una scatola e lasciata davanti all’ingresso di una moschea lo scorso 14 aprile.
Le altre vittime sono sette operai di religione cristiana, che erano stati sequestrati lunedì scorso nei pressi di Parang, nell’isola di Jolo, nel sud delle Filippine. I sette ostaggi sono stati decapitati dal gruppo islamista Abu Sayyaf e le loro teste sono state inviate all’esercito filippino. Abu Sayyaf è il più piccolo dei gruppi integralisti islamici attivi nelle Filippine, e conta 400 membri.