Altri sequestri in tutta Italia per Tetra Pak

I legali dell’azienda in procura ad Ascoli: ma non ci sono indagati Prodotti ritirati dagli scaffali di Coop e Basko

da Milano

Latte, panna, crema al cacao, succhi di frutta e altri prodotti a marchio Parmalat, Granarolo e Newlat sono stati ritirati ieri nei supermercati Coop di tutta Italia e nei Basko di Liguria, Piemonte e Toscana dopo l’allarme sugli alimenti contaminati. L’azione è stata chiesta dagli stessi produttori. Tetra Pak ha ribadito che, per otto dei nove prodotti citati da «Altroconsumo», non è mai stato utilizzato Itx. Ieri i legali dell’azienda si sono recati in Procura ad Ascoli Piceno: la società non è comunque iscritta nel registro degli indagati. E il Codacons lancia un nuovo allarme: secondo l’agenzia governativa Usa di protezione ambientale, l’Itx sarebbe molto pericoloso per la salute umana. Mentre il ministro Storace ha sottolineato: «Nestlè e Tetra Pak hanno il dovere della prudenza: non bisogna spacciare per definitive le prime analisi sulla sicurezza della loro produzione».
È una giornata con curiosi colpi di scena quella che ha contraddistinto la vicenda del latte per l'infanzia contaminato. Da mercoledì si parlava di nuovi sequestri di prodotti adulterati diversi da quelli al centro dell'inchiesta aperta dal procuratore di Ascoli Franco Ponticelli. Ma oggi si apprende che in realtà si è trattato del ritiro dal commercio di alcuni prodotti delle marche Parmalat, Granarolo e Newlat raccomandato dalla Coop e da Carrefour alle proprie filiali con una serie di circolari - datate, nel caso della Coop, 29 e 30 novembre - non perchè vi fossero riscontri positivi della presenza di Itx, ma per il «principio di precauzione».
In questa corsa a chi è più realista del re, il Ministero della Salute ricorda che «Nestlè e Tetra Pak hanno il dovere della prudenza» e richiama l'invito alle due aziende da parte dell'Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare a «non spacciare per definitive le prime analisi sulla sicurezza della loro produzione». Tanto più che, stando alle associazioni di consumatori Codacons e Adusbef, i limiti di Itx trovati all'interno di confezioni di tetrapak «sono di otto volte superiori ai limiti di tossicità ammessi dall'ente americano Epa»: le tabelle dell'agenzia statunitense prevedono un limite di Itx di 30 grammi al litro, quindi otto volte in meno di quanto accertato in Italia. Per questo le due associazioni hanno anche ipotizzato nuove azioni legali nei confronti delle aziende coinvolte. La Commissione europea, però, al momento non ritiene che ci sia necessità di varare misure a livello comunitario rispetto sulla presenza di Itx nel latte per bambini e in altri prodotti. Ma valuteranno se sarà necessario introdurre misure armonizzate a livello europeo, alla luce del parere scientifico preliminare sulla questione che il 7 dicembre pubblicherà l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa).