Altri soldati per cercare padre Bossi

L’esercito filippino ha inviato rinforzi nell’isola meridionale di Basilan, dove nei giorni scorsi 14 militari - di cui 10 sono stati decapitati - sono rimasti uccisi in scontri con i ribelli del Milf (Fronte islamico di Liberazione Moro). Lo ha annunciato ieri un portavoce militare di Manila, aggiungendo che il dispiegamento di altri 500 marines sull’isola servirà a intensificare le ricerche di padre Giancarlo Bossi, il missionario rapito il 10 giugno scorso. Le autorità filippine escludono il coinvolgimento nella battaglia di guerriglieri del gruppo qaedista Abu Sayyaf, ritenuto responsabile del sequestro del religioso.