Altri treni ko: in duecento chiusi per due ore in galleria

I passeggeri «prigionieri» di un suicidio A Mignanego un locomotore in fiamme

Ancora odissea in treno, con viaggiatori bloccati in galleria per due ore a Vesima. E con un locomotore in fiamme a Mignanego. Meno male che questa volta l’aria condizionata ha continuato a garantire un minimo di sollievo. Mercoledì scorso i binari dilatati dal caldo hanno mandato in tilt il traffico a partire dalla riviera di levante, giovedì un guasto ai freni ha fermato un regionale (e i suoi occupanti) a 50 metri dalla stazione di Bolzaneto. Ieri mattina un treno regionale con circa duecento persone a bordo è invece rimasto bloccato per poco meno di due ore in una galleria della Genova-Savona a causa di un uomo che si è suicidato facendosi investire dal convoglio. Il traffico è ripreso alle 11 su un solo binario, dopo che l’autorità giudiziaria ha autorizzato la parziale rimozione dei resti della vittima.
Nel treno bloccato, il regionale Savona-Genova 1125, non è mancata la corrente elettrica e l’aria condizionata ha continuato a funzionare regolarmente, ha riferito un portavoce del gruppo Fs. Il macchinista, una volta imboccata la galleria Lastroni tra Arenzano e Vesima, ha visto un uomo inginocchiato sui binari e non ha potuto evitare l’investimento. Non essendo possibile il trasbordo dei passeggeri in galleria, i viaggiatori hanno dovuto attendere che la polizia ferroviaria concludesse i primi accertamenti per proseguire il viaggio. Altri treni hanno subito ritardi. Sempre ieri mattina un principio di incendio a un locomotore ha invece fermato il regionale Genova-Torino. Passeggeri costretti ad attendere il treno successivo.