Un altro calciatore del Galatasaray a giudizio per lesioni e resistenza

C’è un nuovo rinvio a giudizio per la rissa che scoppiò al termine della gara di calcio di Champions league tra Roma e Galatasaray disputata all’Olimpico il 13 febbraio 2002. Il prossimo 30 novembre, infatti, sarà processato il calciatore Umit Karan, all’epoca in forza alla squadra turca. Nei suoi confronti, infatti, il gup Romina Incutti ha disposto il rinvio a giudizio per le accuse di lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e ingiuria. Karan si aggiunge ad altri due calciatori turchi, Inan Kerem e Asik Emre, già rinviati a giudizio l’11 maggio dello scorso anno. Nei loro confronti il processo è già iniziato; la prossima udienza è fissata per il 12 aprile davanti al giudice monocratico di Roma. La rissa coinvolse calciatori di Roma e Galatasaray al rientro negli spogliatoi. La polizia intervenne per sedare gli animi, ma alcuni componenti della squadra turca opposero resistenza agli agenti e, ad alcuni, provocarono anche lievi lesioni. Questi ultimi, assistiti dagli avvocati Maria Antonietta Tortora e Massimo Oddo, si sono costituiti parte civile. Per quella rissa sono ancora indagati dal pm romano Fabio Santoni altri quattro calciatori: Capone De Oliveira, Bulet Korkmaz, Faryd Ali Camilo Mongragon e Sebastien Perez.