Altro che effetti 3D I «Soliti idioti» stravincono ancora

Non è necessario il 3D per fare un buon incasso. Basta avere l’idea giusta, come nel caso de I soliti idioti, ancora tranquillamente primo tra i più visti nonostante i dieci giorni di programmazione. Il film, che omaggia la serie culto di Mtv, ha già portato a casa 8.493.367 euro. Roba che non si legge tutti i giorni. Che poi sia il pubblico giovanile a fare la classifica lo dimostra la piazza d’onore occupata da Immortals, ovvero la mitologia popcorn servita agli adolescenti. E sempre in tema di spettatori «under» debutta al terzo posto Il Re Leone 3D che altri non è che la pellicola datata 1994 adattata alla tridimensione. In America, per due week-end, aveva spopolato guadagnandosi il primo posto. Qui, da noi, ha avuto, nonostante l’età e gli innumerevoli passaggi televisivi, dvd e Blu-Ray, un impatto considerevole con 1.439.363 euro guadagnati al botteghino. Insomma, piuttosto che certe novità, va sempre più di moda l’usato sicuro. In tema di nuove entrate, solo quinta la commediola sequel Lezioni di cioccolato 2 che non ha avuto lo stesso appeal del primo più gradevole episodio. Solo sesto Avati con il pur riuscito Il cuore grande delle ragazze che precede di poco il romantico One Day (settimo). Fa piacere, invece, rilevare come il passaparola sia sempre più potente di ogni campagna pubblicitaria pur ben orchestrata. Ecco, infatti, che, grazie ai commenti favorevoli del pubblico, il delicato Pina 3D, omaggio di Wim Wenders alla grande coreografa Bausch, è entrato nei dieci pur con una settimana di ritardo. Insomma, va bene i giovani ma, ogni tanto, il cinema si riappropria anche della sua arte.