Altro che espropri, bisogna favorire i «mutui sociali»

La proposta di Rifondazione Comunista di espropriare le case sfitte a favore di sfrattati e immigrati rapprenta un vero e proprio esproprio proletario tipico delle frange più estremistiche dei no global, totalmente privo di senso che lo stesso segretario di Rifondazione Comunista Bertinotti ha respinto con decisione. A Genova e provincia ci sono più di 7.600 case di proprietà pubblica e più di 1000 alloggi popolari vuoti che devono ssere assegnati sul principio della «preferenza nazionale». È necessario inoltre agevolare l’acquisizione di un’abitazione da parte di un nucleo familiare con l’applicazione del «mutuo sociale» ovvero una rata di mutuo senza interessi, una rata che non superi 1/5 delle entrate della famiglia, una rata che viene sbloccata in caso di disoccupazione, una rata che non passa attraverso le banche. Mutuo sociale che vuole combattere una situazione economica ormai insostenibile per le famiglie. Con la cordialità di sempre.