Un altro inutile onere per i proprietari di casa

Sta passando sotto silenzio un nuovo costoso e inutile onere imposto agli amministratori immobiliari. Mi riferisco alla Legge Finanziaria (art. 1 comma 43), la più lunga finanziaria della storia, che impone l’obbligo ai condomìni di effettuare la ritenuta di acconto del 4% sui pagamenti relativi ai contratti di appalto. Un esempio fornitomi da un amministratore immobiliare illustra con chiarezza cosa avviene. L’elettricista emette fattura per 30 euro, il condominio paga 28,80, compila il modello F24, effettua un bonifico bancario di euro 1,20, trasmette entro il 28 febbraio dell’anno successivo all’elettricista, mediante raccomandata RR, la certificazione dell’avvenuto versamento della ritenuta. Come ben si vede è un onere burocratico che determina costi notevoli: costo del bonifico bancario, costo della raccomandata, costo della contabilizzazione della ritenuta, costo della certificazione. Tutti costi che verranno poi traslati sui proprietari di immobili in condominio ma che determineranno da subito un aumento del costo degli appalti di almeno il 4%. Ci siamo dimenticati del costo che sosterrà l’erario per incassare 1,20 euro. Ne valeva la pena? Non era sufficiente aver introdotto l’obbligo dell’invio al fisco degli elenchi clienti e fornitori? Non era abbastanza aver previsto già da anni l’elencazione nel quadro AC allegato alla dichiarazione dell’amministratore del condominio dei dati fiscali delle prestazioni superiori ai 250 Euro? Ovviamente anche il tempo che verrà impiegato dagli uffici per questa onerosa procedura graverà sui proprietari di immobili

Ass.ne provinciale piccoli proprietari case
Brescia