Altro naufragio a Lampedusa

Un peschereccio tunisino ha soccorso ieri pomeriggio a 50 miglia al largo di Lampedusa una quindicina di extracomunitari, che sarebbero i superstiti di un altro naufragio. Le persone soccorse hanno infatti raccontato di essere partite dalla Libia con altri compagni di viaggio, che però non ce l’hanno fatta. Una unità militare tunisina si è diretta sul posto perché il tratto di mare è di competenza del Paese nordafricano. L’equipaggio del peschereccio avrebbe chiesto di fare rotta verso Lampedusa per far sbarcare le persone a bordo, ma il permesso è stato negato dalle autorità italiane. Il comandante del peschereccio si è dichiarato pronto a far risalire le persone soccorse sul loro barcone e, proprio per dirimere la questione, da Lampedusa sono partiti un guardacoste d’altura e un elicottero della Guardia di finanza, diretti al limite delle acque territoriali italiane. Le condizioni del mare, a forza 3-4, non consentirebbero comunque al peschereccio di raggiungere Lampedusa in poche ore.