Un altro omicidio 25 anni fa: stessa strada, uccisa una ragazza

Un altro delitto orribile 25 anni fa, sempre in piazza Alfieri, dove una diciassette fu violentata e uccisa da un disabile mentale che poi confessò e finì in un manicomio giudiziario. Lo ricorda una foto sul muro che delimita la stazione, da cui sorride innocente Maria Luisa D’Amelio, studentessa sorpresa attorno alle 19.30 di domenica 8 novembre 1987 dal maniaco mentre rientrava da una festicciola con amici. La ragazza infatti aveva preso un bus dal centro di Milano fino alla Bovisa, da dove in treno sarebbe rientrata a casa a Bollate. Il padre non vedendola rientrare, andò a cercarla e, partendo proprio da piazza Alfieri, fece tutto il percorso dalla fermata del bus alla stazione fino a trovarla seminuda e con la testa piena di sangue.
Le indagini fu affidate alla squadra mobile in quel periodo diretta da Achille Serra. Giorni di caccia senza tregua fino all’individuazione di Roberto, un handicappato mentale di 43 anni che confessò il delitto. L’uomo venne riconosciuto incapace di intendere e volere e condannato a trascorrere almeno 10 anni in manicomio giudiziario.