Altro pirata: a Torino pedone ucciso sulle strisce

da Torino

Falciato sulle strisce pedonali da un pirata della strada. Un film già visto. Fin troppe volte. Ma questa è un'altra storia, anche se è la replica di altri incidenti che da Nord a Sud, da Est a Ovest, disegnano una lunga scia di sangue che sembra inarrestabile. A Torino ieri mattina una nuova vittima. Si tratta di un salvadoregno di 35 anni, Luis Ernesto Hernandez Aguilar. Erano le due del mattino e l'uomo stava rientrando a casa. Il semaforo che si trova all'incrocio tra via Madama Cristina e corso Vittorio Emanuele era lampeggiante come sempre a quell'ora di notte. Lo straniero ha attraversato il corso. Un istante dopo è stato falciato da un automobilista alla guida di una Fiat Punto che, subito dopo l'impatto ha accelerato ed è fuggito.
A prestare i primi soccorsi è stato un tassista, ma ormai era inutile. Il testimone ha visto la Fiat Punto allontanarsi, ma non è riuscito ad annotare la targa. A tradire il pirata della strada è stato uno dei tanti «grandi fratelli» disseminati per la città. L'incidente, infatti, è stato immortalato dall'occhio elettronico della telecamera installata sulla colonnina del parcheggio dei taxi. Nei fotogrammi non solo è ben visibile l'istantanea dell'investimento, ma anche la targa della vettura. Gli accertamenti della polizia municipale hanno permesso di risalire al proprietario, un moldavo regolare che vive a Moncalieri. I vigili si sono presentati a casa sua e hanno chiesto spiegazioni. L'uomo ha subito raccontato di aver prestato l'auto al fratello che, proprio poche ore prima, gli aveva raccontato del furto della vettura. Nel frattempo la polizia è riuscita a rintracciare l'auto: era parcheggiata in via Ormea 15, a poche centinaia di metri dal luogo dell'investimento. Il fratello del moldavo, sospettato di essere stato alla guida della Fiat Punto, è stato portato in stato di fermo al comando. In serata poi è stato fermato a Nichelino un romeno che potrebbe essere coinvolto nell'incidente.
E anche a Bolzano, domenica sera, un uomo è stato investito e ucciso mentre attraversava la strada. È successo sulla vecchia statale della Venosta, che da Fraturno porta a Campaccio. La vittima aveva 66 anni. È stato travolto da un ragazzo di 28 anni alla guida di una Fiat Panda il quale sottoposto ad alcoltest dai carabinieri è risultato sobrio.