Un altro pm si butta a sinistra

La notizia circola a Reggio Calabria da giorni, e nessuno (neppure l’interessato) smentisce. Prende corpo, insomma, l’ipotesi che il pm anti ’ndrangheta Nicola Gratteri, da un decennio in prima fila nella lotta alle cosche, sia pronto a fare il grande passo: scendere in politica. La decisione non è ancora stata ufficializzata, ma il pressing del centrosinistra che lo vorrebbe candidato alla presidenza della Provincia di Reggio Calabria alle prossime amministrative di primavera è asfissiante. L’unico dubbio è quello legato alle inchieste che Gratteri sta conducendo in riva allo Stretto. Se alle Comunali c’è aria di sconfitta (il centrodestra è dato oltre il 60%, l’ultimo «no» al Pd è quello dell’ex superprefetto Luigi De Sena, oggi senatore democrat), alle provinciali c’è qualche chance di vittoria ma solo con un candidato «forte». Come l’ormai sempre più ex pm anti ’ndrangheta Gratteri.