Altro rischio sul derby: la partita al pomeriggio

«I prefetti hanno competenza per quello che riguarda l'ordine e la sicurezza pubblica e credo debba essere il prefetto in persona a rendersi conto di quelli che sono i suoi limiti». Così il prefetto di Genova, Antonio Musolino, respinge le critiche per non aver deciso di rinviare il derby a causa della neve. «La situazione dal punto di vista climatologico presentava alcune peculiarità che hanno attivato diversi livelli di competenza - ha spiegato Musolino -. Quelli relativi alla partita, la cui valutazione appartiene agli organi di protezione civile locale, quelli della sicurezza nel campo, e il questore si è recato personalmente allo stadio, infine la questione sportiva, cioè se il pallone rimbalzava, che non riguardava né il prefetto, né il questore, né il sindaco, ma la terna arbitrale che ha preso la decisione».
E adesso quando si gioca il derby? Il 26 gennaio o il 16 febbraio. Di lì non si scappa. Mercoledì 26 è la prima data libera nel calendario delle due squadre. Il 12 gennaio infatti il Genoa affronterà l'Inter in Coppa Italia, seguito a distanza di una settimana dalla Samp che ospiterà l'Udinese nella Tim Cup. In teoria il 26 gennaio sono previsti i quarti di finale della coppa Italia. Se vi accedono entrambe o una sola delle due, si dovrà chiedere alla Lega una deroga per giocare il derby, ma è difficile che venga concessa. Così si slitta al 16 febbraio. Prima non è possibile: il 2 c'è un turno infrasettimanale, il 9 Italia - Germania. Il 16 febbraio però l'ultima parola spetterà a Sky che ha già acquistato i diritti di Roma- Shaktar di Champions League. Il derby potrebbe giocarsi alle 18.
Intanto Sampdoria e Genoa hanno comunicato le modalità di rimborso dei biglietti del derby che sono identiche. Tutti i tagliandi emessi regolarmente verranno ritenuti validi per la gara del recupero. Chi volesse ottenere il rimborso del biglietto acquistato potrà farlo entro e non oltre il 30 dicembre presso lo stesso punto vendita dove aveva effettuato l'acquisto.