«Per alzarmi all’alba dovrò rinunciare a cinema e mondanità»

Michele Cucuzza sarà al fianco di Eleonora Daniele al posto di Giurato

Michele Cucuzza, dopo dieci anni a La Vita in diretta, una nuova avventura professionale: come cambierà Uno Mattina con il suo arrivo?
«Non cambierà: il programma è talmente rodato che non ha bisogno di modifiche. Le uniche modifiche riguarderanno la scenografia. Per il resto, con Eleonora Daniele, una mia amica da anni, non ci sarà più Luca Giurato, che ha deciso di lasciare, ma Michele Cucuzza. Cercherò di incrementare la parte giornalistica, mettendo a disposizione la mia esperienza».
A proposito di Giurato: Luca soffriva maledettamente le alzatacce all’alba. Lei è pronto a svegliarsi alle cinque ogni mattina?
«Io sì, visto che già in passato ho fatto i turni all’alba: a inizio carriera, a Radio popolare, ma anche al Tg 2. Però a forza di ripetermelo, gli amici mi hanno fatto venire la fobia della sveglia. Sto già facendo le prove generali, alzandomi ogni mattina sempre prima».
Quante sveglie metterà?
«Me ne basterà una, la solita sveglia elettronica che non smette fino a quando non mi alzo a spegnerla. Per il resto, dovrò cambiare stile di vita e fare molte rinunce. Addio dunque alle serate davanti la tv per Matrix o Porta a porta e addio, o quasi, alle anteprime al cinema».
Anche alle feste della mondanità romana, se è per questo.
«A quelle partecipavo poco già in passato. Però sarà buffo, le volte in cui andrò, vincendo la stanchezza, magari incontrare le telecamere di La vita in diretta».
Ha dato dei consigli a Sposini, nuovo conduttore di La Vita in diretta?
«Lamberto me li ha chiesti. Io mi sono messo a ridere dicendo: “ma quali consigli vuoi che dia a un ex vicedirettore?”».
Cosa le mancherà di più del suo ex programma?
«Dieci anni non si dimenticano facilmente. Mi mancheranno le riunioni con i miei autori Daniel Toaff e Valter Preci. E i pranzi dietetici che mi portavo da casa, grazie ai quali ho mantenuto la linea, minacciata ora dai cappuccini e brioches che manderò giù negli studi di Saxa Rubra».
Avete già iniziato le riunioni a Uno mattina?
«Inizieremo a breve. Sono appena tornato dalle vacanze in Sudamerica con le mie due figlie, Matilde e Carlotta. Ma sono psicologicamente pronto. L’unica cosa che chiedo al pubblico è avere pazienza per un mese: devo prendere le misure».
Facciamo un gioco. Siamo al 15 settembre, partono sia Uno mattina che La Vita in diretta. Cosa le passerà per la testa al momento del via?
«Un filo di emozione al mio debutto, un pizzico di nostalgia quando inizierà il programma di Sposini. E magari ci potrebbe scappare un in bocca al lupo in diretta. Ma una cosa la desidero sin da ora. Essere invitato presto a La Vita in Diretta. Come ospite».