Alzheimer: in Svizzera la cura costa il 30% in meno

Per quanto non esista ancora una terapia in grado di debellare il morbo di Alzheimer, i farmaci attualmente disponibili ottengono un miglioramento e un rallentamento della progressione di malattia. Fra i più recenti c’è la memantina idrocloruro (nome commerciale Ebixa), prodotta dalla casa danese Lundbeck. Il farmaco per ora non è mutuabile. Il prezzo italiano in farmacia è di Euro 128,72 per confezione di 56 compresse. Navigando in Internet, si scopre che nella vicina Svizzera lo stesso farmaco prodotto dalla stessa casa farmaceutica costa molto meno: si può trovare in farmacia anche la confezione da 100 compresse a Euro 175,00. Il che significa che in Italia una compressa costa ben 31,35% in più. Considerato che la cura prevede l’assunzione di 2 compresse al giorno, con farmaco venduto in Italia la spesa mensile è di Euro 139,83 contro Euro 106,46 con farmaco venduto in Svizzera. È troppo chiedere a chi di dovere a quali cause sia da attribuire il maggior costo italiano? In Italia si parla tanto di liberalizzazioni nell’interesse del consumatore e di porre i malati al centro dell’attenzione dello Stato: si tratta, come sempre, di slogan che servono a confondere la gente.