Amaca, cocktail e templi greci Al mare nella Calabria segreta

L'immagine dell'amaca sospesa sull'acqua cristallina del mare della costa ionica della Calabria è evocativa ed emblematica di quest'angolo di Mediterraneo ancora segreto. Siamo al Praia Art Resort a Praialonga di Isola di Capo Rizzuto, inaugurato giusto un anno fa.
«Per questo buen ritiro di sole 13 suite abbiamo scelto lo slogan La Calabria più segreta - ci racconta Felix Gherardini, con un passato di direttore di strutture di grande charme e oggi general manager del Praia, proprio perché questo piccolo borgo-resort lo si percepisce come un luogo magico, grazie soprattutto alla particolare atmosfera calma e rilassata, di classe ma non pretenziosa dove riposarsi in riva al mare o da dove partire alla scoperta di un territorio che lo circonda non meno affascinante». E, infatti, in dieci minuti di automobile dal resort si arriva allo splendido castello aragonese sull'acqua di Le Castella dove nel 1966 fu girata l'ultima parte dell'indimenticabile film «Brancaleone» di Mario Monicelli con Vittorio Gassman e Gian Maria Volontè. All'epoca il turismo da queste parti era di fatto inesistente e la troupe cinematografica si rifocillava nell'unico e improvvisato luogo esistente, oggi diventato uno dei più rinomati ristoranti della zona: La Dispensa di Annibale (tel. 0962.795004), gestito dalla signora Sondra, affascinate quanto fantasiosa e capace in cucina. I suoi piatti, di terra e di mare, si gustano in giardino tra i profumi dei fiori. E per chi ha voglia di ascoltare a Sondra non mancano racconti ed aneddoti sulla storia locale.
Sempre in tema di eccellenze enogastronomiche l'azienda agricola Ceraudo a Marina di Strongoli oltre a produrre vini pluripremiati offre anche un ristorante, il Dattilo, gestito dalla famiglia di Roberto Ceraudo, dove la figlia Caterina si esibisce come chef con piatti della tradizione in un ambiente di fascino tutto di pietra locale. Alla sera, per i pochi ambitissimi tavoli esterni, è consigliabile prenotare al 328.4823088.
Per chi ha voglia di girare, la zona offre molto sotto il profilo naturalistico, architettonico, storico, gastronomico e paesaggistico. Oltre alla vista spettacolare e a una chiesa davvero particolare a Capo Colonna si trovano i resti del tempio greco di Hera Lacinia: un complesso monumentale adagiato su di un piccolo promontorio che fungeva anche da punto di riferimento per gli antichi navigatori che bordeggiavano la costa. Nel museo archeologico di Crotone è custodita una rarità antica di 25 secoli: un diadema in oro con foglie di mirto e bacche, ritrovato proprio nell'area archeologica del tempio. Ma anche monete, vasi, busti, e gioielli dell'epoca. Da non perdere l'antico borgo di Santa Severina dove, oltre alla cattedrale, si trova un castello svevo su impianto bizantino e normanno.
In queste terre incastonate tra il mare e gli Appennini Praia Art Resort è, di fatto, un'oasi incantata per la tranquillità e la discrezione (non per nulla è meta di clientela internazionale e anche di molti vip) che lo contraddistinguono e lo caratterizzano; per il mare appena fuori dalla soglia della camera, per la pineta ombrosa che garantisce d'estate una naturale frescura, per la piscina centrale - raggiungibile direttamente da ogni suite - attorno alla quale si fa colazione, senza orari obbligati, ma anche l'aperitivo, per chi non lo preferisce servito direttamente in spiaggia al tramonto. Eh, sì, perché il capo barman Andrea Sciarrone oltre ad essere un artista dei cocktail è anche capace di improvvisare situazioni divertenti o di creare atmosfere romantiche per far meglio gustare le sue «opere». Complici anche gli sfiziosi piattini pre-cena di Giuseppe Longo, lo chef del Pietramare, il ristorante del resort, che serve cucina tipica crotonese «alleggerita».
Le 13 suite, tutte diverse una dall'altra, hanno in comune la ricerca di uno stile genuino dei maestri artigiani locali (come Saverio, autore delle mattonelle di argilla smaltate che ornano le stanze) che hanno esasperato la cura del dettaglio e fatto in modo che gli interni accogliessero gli elementi naturali in una perfetta fusione di atmosfere tra i colori solari, il legno intagliato, la semplicità e, ovviamente, il comfort.
Tutto in linea con il pensiero dell'imprenditore calabrese che ha voluto portare nel mondo dell'ospitalità una cultura progettuale mirata proprio alla salvaguardia e alla valorizzazione del territorio e della sua cultura più profonda, cosa che caratterizza tutte le sue differenti attività imprenditoriali. E, sinceramente, in una splendida regione del nostro Belpaese troppo spesso devastata dalla speculazione edilizia, un luogo così discreto e riposante dove trascorrere le proprie vacanze, ma anche soltanto un lungo fine settimana di relax, ci voleva proprio.
Per maggiori informazioni anche sui collegamenti aerei dai due aeroporti di Crotone e Lamezia Terme e per prenotazioni: www.praiaartresort.com; tel. 0962.1902890.