Amadeus: «Ancora entusiasmo per l’Eredità, ma è l’ultimo anno»

Il conduttore: preferisco chiudere non ho paura di rimanere a piedi

da Roma

Adora i quiz. È soddisfattissimo di condurne da sei anni. Non smania dall’ambizione di provare qualcos’altro. Eppure questa sarà l’ultima volta di Amadeus a L’eredità. «Perché è giusto scendere dal cavallo finché è ancora capace di galoppare. Anche a costo di restare appiedati». Ora, non è facile capire se la tristezza con cui il conduttore dichiara di voler mollare il suo programma a fine stagione, dipenda dal contratto firmato solo ieri, proprio nel giorno in cui ne annunciava la quarta edizione (da lunedì alle 18.50 su Raiuno). «Ogni mio contratto scade a luglio - ribatte lui - e io firmo sempre a settembre quello nuovo». Però, anche se si dichiara convinto «che L’eredità possa durare in eterno», lui non prevede di poter resistere altrettanto: «Contando anche le due stagioni di Quiz Show, infatti, io sono ormai al sesto anno di preserale. E preferisco chiudere finché ciò che faccio mi dà ancora entusiasmo». Forse anche per questo i rischi corsi l’anno scorso, «quando il quiz è andato molto bene in autunno, meno in primavera» (come ammette Giorgio Gori, della produttrice Magnolia) hanno spinto a rinnovarne la seconda parte, «quella più seguita dal pubblico», con due nuove sfide, una a due e una finale, fra i concorrenti.
Prima dell’addio definitivo, però, Amadeus sente impellente un obbligo: battere la concorrenza. «Inutile girarci attorno. Il primo compito del nostro programma è sconfiggere Passaparola e fornire al Tg1 il traino necessario. Col mio amico Gerry Scotti abbiamo tante cose in comune, perché abbiamo fatto molto negli stessi generi. Rispetto a lui, mi ritrovo solo qualche chilo in meno e qualche capello in più. Ma devo ricordare che in sei anni L’eredità ha avuto quasi sempre la meglio. Maggiori difficoltà le abbiamo trovate nei confronti del Milionario, perché quello è il classico “killer-program”. Cioè il tipico format costosissimo e fortissimo, contro cui spuntarla è davvero difficile».
Nota finale per Giovanna Civitillo, la ballerina la cui «scossa» stava per essere eliminata, nonché sentimentalmente legata al conduttore. «Secondo un’indagine di mercato i telespettatori considerano la “scossa” un elemento tipico del programma - fa sapere Amadeus -. Il che non vuol dire che, quando lo lascerò, dovrò per forza portare con me Giovanna. L’amore è un conto. Il lavoro un altro».