Amadeus: sfido la mia «Eredità» senza vallettine

Da domani il duello tra «Formula segreta» di Canale 5 e il programma di Carlo Conti su Raiuno

Laura Rio

da Milano

Da domani si sfidano anche come moralizzatori. Come alfieri del nuovo corso tv (che durerà lo spazio di qualche mese) dopo lo scandalo vallettopoli: meno centimetri di coscia di giovani donzelle in vista. Carlo Conti, nuovo conduttore dell’Eredità ha abolito le microgonne delle, appunto, ereditiere, e introdotto le «laureande», che, oltre a essere carine, dovrebbero anche essere «parlanti». Amadeus, che nel complicato giro di poltrone, sarà da domani su Canale 5 concorrente di Conti contro lo stesso programma da lui condotto fino alla scorsa stagione, invece le letterine le ha proprio abolite. In studio non ci sarà neppure Giovanna Civitillo, fidanzata di Amadeus, nonché nota per la famosa «scossa» che fece inorridire l’allora presidente Rai Lucia Annunziata. Per ora se ne sta dietro le quinte del programma.
Dunque, domani, alle 18,50, comincia la prima sfida della stagione televisiva. Conti su Raiuno con l’Eredità rivista e corretta, Amadeus su Canale 5 con il nuovo quiz Formula segreta. Il duello è importante: i giochini preserali sono fondamentali per le due reti ammiraglie per catturare il pubblico da portarsi fino in prima serata. E per «Ama», che a maggio ha lasciato la Rai sbattendo la porta (non si presentò sul palco di Sanremo per ritirare l’Oscar della tv), è un triplo salto: non solo ha abbandonato la sua creatura, ma ora dovrebbe anche batterla o, piuttosto, arginarla. In più, prende il posto del maestro dei quiz Gerry Scotti (che in questa stagione si dedicherà alla fiction ma farà ancora qualche puntatina nel preserale): dovrà confrontarsi con la sua memoria occupando lo stesso studio che fu di Passaparola.
«È una sfida contro il mio passato - dice infatti Amadeus, che compie gli anni proprio domani, al suo debutto - e questo rende le cose ancora più difficili. È una situazione strana, un doppio salto carpiato. Sono curioso di vedere come reagirà il pubblico». «L'Eredità - aggiunge, augurando buon lavoro al suo successore Conti - è un capitolo chiuso: non mi appartiene più, non guardo al passato. Dopo sette anni passati in Rai mi aspettavo qualcosa di più, un programma in prima serata, Sanremo, cose importanti insomma» e invece da Viale Mazzini «la risposta è stata no. Qui a Mediaset sono tornato per il preserale. Lo farò per tre anni: se poi ci sarà qualcos’altro in futuro, ben venga». Nel gioco, originale (quindi non ripreso da un format straniero) ideato dallo stesso Amadeus e dai due autori Santucci e Vicario, avrà una componente importante l'enigmistica: la formula segreta del titolo è infatti un rebus che i concorrenti dovranno indovinare per vincere la puntata e aggiudicarsi un montepremi che varia da 50mila a 200mila euro. Prodotto dalla Triangle di Silvio Testi, «il gioco - spiega il presentatore - si compone di una parte basata più sul quiz classico e una più cervellotica e innovativa, in cui ci vuole anche intuito». I quattro concorrenti si sfideranno in altrettanti giochi (Filotto, Precisione, Nessuno dei due e Coraggio) per designare i due finalisti che cercheranno di risolvere la formula segreta. Vedremo se sarà anche una formula buona per il pubblico.