Amalfi: un festival per le repubbliche marinare

Per tre week end una rassegna celebrerà le antiche repubbliche di Genova, Pisa, Amalfi e Venezia. In cartellone dalla musica meticcia a Salvatore Quasimodo. Il festival esplorerà i confini dell'interculturalità

Amalfi - Dopo oltre ottocento anni, una manifestazione che celebra l’arte e la tradizione musicale delle quattro repubbliche marinare di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia che nel Medioevo furono artefici di uno straordinario processo d’interscambio culturale con i paesi del Mediterraneo. Un tema, quest’ultimo, di grande attualità che vede oggi il mondo intero cercare faticosamente nuovi equilibri tra le civiltà occidentali e orientali.

Una festa dell'arte
Finanziata dalla Regione Campania, Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali, e promossa dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Amalfi sotto la regia dell’Ente provinciale per il turismo di Salerno, guidata dall’amministratore Gennaro Avella, la manifestazione, la cui direzione artistica è di Patrizia Porzio, sarà una festa d’arte e per l’arte che vede unite, dopo lotte e supremazie nel Mediterraneo, le quattro antiche città marinare per spirito e cultura con un connubio tra beni culturali, eventi musicali, bellezze paesaggistiche e naturali.

Tre fine settimana
La rassegna si svolgerà in tre week-end a partire da domenica 14 settembre quando è programmata l’apertura della kermesse. Il taglio del nastro è affidato a Salvatore Accardo, violinista di fama internazionale, che inizierà un viaggio tra le musiche del celeberrimo compositore veneziano Antonio Vivaldi. Il musicista si esibirà con l’Orchestra da Camera Italiana in un concerto di inaugurazione nel Duomo di Amalfi con inizio alle ore 21.

Da Napoli a Venezia
Venerdì 19 settembre sempre nel Duomo di Amalfi con inizio alle ore 21, Viaggio Musicale da Napoli a Venezia con i solisti, il coro e l’orchestra delle Antiche Repubbliche Marinare che si esibirà sotto la direzione del maestro Filippo Zigante. Sabato 20 settembre (Darsena, ore 21), spicca il raffinato concerto di Sergio Cammariere, pianista e cantautore che seppur di origine calabrese è legato a doppio filo alla tradizione degli artisti genovesi grazie ai numerosi riconoscimenti ottenuti come il Premio Tenco e il Premio De Andrè.

Musica meticcia
La rassegna proseguirà domenica 21 settembre, sempre presso la Darsena quando con inizio alle ore 21.00 andrà in scena la Musica Meticcia de Les Boukakes. L'interscambio culturale, religioso ed artistico nel bacino Mediterraneo, che è poi il filo conduttore della rassegna dedicata alle quattro Repubbliche Marinare sarà al centro di un convegno in programma giovedì 25 Settembre (inizio ore 9.30 presso la Biblioteca Comunale di Amalfi) dal titolo “Il Caso della Repubblica Marinara di Amalfi” e organizzato dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana, mentre in serata (ore 21.00) la Sala Ibsen ospiterà Playing Brass con Cartoline dall’Italia.

Paolo Migone
La scuola toscana sarà rappresentata venerdì 26 settembre alle ore 21.00, attraverso la comicità di Paolo Migone, apprezzato artista del cabaret di Zelig, che sarà protagonista di uno spettacolo presso la Darsena. Il Mediterraneo, crocevia di popoli, oggi luogo di incontro di tradizioni e culture differenti, sarà l'ispiratore della festa della musica etnica e della tradizione popolare tra slarghi, vicoli e piazzette del centro storico di Amalfi. “La Notte del Mediterraneo”, dalle 21 alla mezzanotte, animerà la cittadina Costiera nella sera 27 settembre con giochi di fuochi, balletti, musiche etniche e della tradizione popolare. La festa dell’arte si trasferirà presso la Darsena per il concerto di Tony Esposito e la Banda del Sole (ore 22.30) e a conclusione uno spettacolo di fuochi pirotecnici (ore 24).

Quarant'anni dalla scomparsa di Quasimodo
Infine, Amalfi celebrerà un suo illustre cittadino adottivo: Salvatore Quasimodo a quarant'anni dalla sua morte avvenuta il 14 giugno 1968 in seguito ad un malore accusato mentre era ospite presso l’hotel Cappuccini di Amalfi. Sarà il figlio Alessandro a dar voce alle metriche del premio Nobel nel corso di un viaggio poetico e musicale dal titolo “Dedicato a Salvatore Quasimodo” (l’attore sarà accompagnato dal duo pianistico composto da Sebastiano Brusco e Marco Scolastra) programmato per il 28 settembre presso la Basilica del Crocifisso con inizio alle ore 18.

Eventi gratuti
Si concluderà con un evento carico di suggestione il 1° Festival delle Repubbliche Marinare che si propone come un’operazione capace di sposarsi perfettamente con l'immagine che Amalfi offre di sé nel mondo quale grande attrattore turistico per la sua peculiarità di “Antica Regina dei Mari”. I dieci eventi in cartellone saranno completamente gratuiti e l’accesso agli spazi all’aperto e nei contenitori che li ospiteranno verranno regolati da inviti la cui prenotazione dovrà avvenire solo ed esclusivamente presso gli uffici dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Amalfi tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Per informazioni Ufficio del turismo di Amalfi