Amanda «condannata», il Daily Mail apre un'inchiesta interna

Lo svarione è costato caro al sito, che si difende: «La notizia on-line per soli 90 secondi». Ma poi avvia un'indagine

Il Daily Mail ha lanciato un'inchiesta interna sulla pubblicazione a caldo sul sito online di un pezzo che dava Amanda Knox e Raffaele Sollecito condannati in appello e rispediti nelle rispettive carceri sotto osservazione per rischio suicidio.
Lo stesso errore è stato fatto ieri sera dal sito web del Sun, SkyNews e dalla «diretta» online del Guardian, ma l'errore del Mail, indotto dal primo «colpevole per diffamazione» pronunciato dal giudice, è saltato di più agli occhi perché il tabloid aveva pronto, e ha mandato in rete, un intero articolo preparato in precedenza e completo di citazioni di magistrati in anonimato con l'esito del ricorso in appello.
Sotto il titolo «Colpevole: Amanda Knox sbalordita mentre il suo appello è respinto», il pezzo del Mail online riportava che la Knox «è crollata sulla sedia piangendo senza controllo mentre famiglia e amici si abbracciavano in lacrime». Dopo il verdetto, proseguiva il giornale digitale, «Knox e Sollecito sono stati portati fuori di prigione sotto scorta di poliziotti e ricondotti a Capanne e a Terni: entrambi saranno messi sotto osservazione contro il rischio suicidio per i prossimi giorni». Veniva quindi citato un procuratore che diceva che «giustizia è stata fatta» ma aggiungeva che «come fattore umano è triste che due giovani persone avrebbero dovuto passare tanti anni in carcere». Un portavoce del Mail ha detto che l'articolo sbagliato è rimasto online per soli 90 secondi: abbastanza però per essere individuato dai vigilantes della rete.