«Amanda pensa solo al piacere Ma non credo sia un’assassina»

«Spero che trovino il vero assassino. Attendo fiducioso il risultato finale delle indagini degli inquirenti che so per certo, essendo innocente, dimostreranno ciò che è successo veramente. Spero che la polizia continui a lavorare e che si riesca a trovare il vero colpevole».
LA NOTTE DEL DELITTO
«L’inchiesta chiarirà che io dentro quella stanza non c'ero quando la povera Meredith è stata uccisa. Era una ragazza tranquilla. Io non la conoscevo molto bene, con lei avevo pochi rapporti. Quello che so è che certamente non meritava di fare la fine che ha fatto. Purtroppo, la realtà è che la mia vita adesso, dopo questo delitto, è cambiata per sempre».
IL RAPPORTO CON LA KNOX
«Amanda è come una bambina. Vive in una realtà virtuale, non riesce a scindere completamente la realtà dal sogno. L’unico suo pensiero è la ricerca del piacere, in ogni momento. Ma da qui a poter solo immaginare che lei sia un'assassina diventa davvero impossibile.
TROPPI SPINELLI
«Papà, ti prometto che quando uscirò da qui, non mi farò più spinelli. Basta con la Cannabis. E questo anche perché se non sono riuscito a ricostruire con precisione tutto quello che è accaduto quella notte, è per colpa del troppo fumo. Mi ha intontito al punto da non ricordare e da confondermi».