Amante di miliardaria beffato dall’eredità

Si è chiuso un altro capitolo del romanzo giallo-rosa che da anni appassiona la stampa asiatica: Tony Chan, amante dell’eccentrica miliardaria Nina Wang, morta nel 2007, ha perso la causa per ottenere la sua eredità di oltre 9 miliardi di euro, che andrà invece alla fondazione di beneficenza Chinachem, creata dalla donna. La firma sotto il testamento del 2006 infatti è falsa. Soprannominata «piccola dolcezza», nota per le minigonne mozzafiato e per le pettinature da ragazzina che continuò a esibire fino alla sua morte a 69 anni, andava alle feste con una scimmietta al guinzaglio e partecipava ai consigli d’amministrazione solo se accompagnata dal suo pastore tedesco. Combattè una lunga battaglia legale con il suocero del primo marito, che la accusò quasi esplicitamente di averlo ucciso.