Amanti traditi Ricatti e insulti tra fidanzati

Terminata con insulti e bestemmie, scritte con un pennarello sui giochi di un parco per bambini, una breve storia d’amore tra una ragazzina di 14 anni e l’ex fiamma, un adolescente di 15 anni, entrambi di Diano Marina (Imperia) rischia ora di finire in un tribunale. Lei infatti potrebbe essere denunciata per imbrattamento di cose pubbliche, villipendio alla religione e diffamazione. La giovane con il cuore infranto ha infatti sfogato la propria rabbia scrivendo parolacce e anatemi sui giochi per bambini del parco vicino a casa. La vicenda è emersa quando il vigile di quartiere di Diano si è imbattuto nel ragazzino, impegnato, armato di alcol e strofinaccio, a ripulire i giochi dalle scritte, tutte realizzate con un pennarello nero. A quel punto, l’agente ha chiesto chiarimenti e lui ha raccontato del flirt con la quattordicenne finito a colpi di insulti e parolacce. Il reato di diffamazione potrebbe scattare solo in caso di querela dell’ex fidanzatino mentre per gli altri reati ipotizzati potrebbe procedere l’amministrazione. L’ episodio è stato segnalato alla procura dei Minori di Genova.
Altra storia finita male quella di una coppia omosessuale alla Spezia. Durante una storia sentimentale con un coetaneo spezzino aveva immortalato con il videocellulare le scene di intimità ma quando la relazione è finita ha minacciato l’ex di mettere tutto su internet chiedendogli denaro per far scomparire le prove. La questione è stata risolta dalla squadra mobile della questura della Spezia che ha arrestato il video operatore amatoriale con l’accusa di estorsione. L’arrestato è un rumeno, il partner ricattato è uno spezzino che si è visto chiedere 300 euro. La vittima dell’ estorsione ha però pensato che anche pagando non si sarebbe liberato dall’ incubo perché sarebbero potute scattare ulteriori richieste di denaro e ha denunciato la sua storia alla polizia.