Un’amara fine Il suo addio disperato: una lettera e il letto pieno di foto

Un 35enne ha lasciato una lettera in cui ricostruisce una situazione di crescente disagio e rabbia nei confronti della moglie, dalla quale si stava separando. Ha sparso le foto che lo ritraevano con il figlio e con la moglie, poi si è tolto la vita strangolandosi con una striscia di stoffa. Così è stato trovato morto nel suo appartamento nel centro di Padova un piccolo imprenditore disperato perché non riusciva più a vedere il figlio di 6 anni quanto avrebbe voluto. Il giudice aveva affidato il ragazzino alla madre.