Amato: "Basta con la malattia dell'indulto permanente"

Palermo - «Nella nostra legislazione c’è una specie di indulto permanente rappresentato da molteplici possibilità che vengono offerte o grazie ai formalismi del processo o grazie al trattamento che si ha durante la condanna». Lo ha detto a Palermo il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, a margine delle manifestazioni per ricordare la strage di Capaci, nell’aula bunker dell’Ucciardone. «In sostanza - ha spiegato Amato - ci sono mille possibilità o per non scontare una condanna, o per andare in prescrizione o per trovarsi fuori quando la gente si aspetta che tu sia dentro. L’indulto permanente - ha sottolineato - è una malattia che dobbiamo curare perché è quella che più di altre è fonte di sfiducia nei confronti del sistema».