Amato: sequestrare l'auto agli ubriachi

Circa il 30-50% degli incidenti è causato da abuso di droghe e alcol. Preoccupato Bianchi: "E' emergenza nazionale". E il ministro degli Interni torna a proporre il sequestro del mezzo a chi guida ubriaco. L'Aci: "Gli strumenti ci sono già. Basta applicarli"

Roma - E' "emergenza nazionale" per gli incidenti stradali. Il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi non gira intorno alla questione. In questo fine settimana hanno perso la vita sulle strade e autostrade italiane, in 34 incidenti mortali, 36 persone. Si tratta di un dato in diminuzione sia rispetto allo scorso week end, quando i morti furono 40 in 38 scontri, sia in relazione allo stesso periodo dell’anno scorso, quando si contarono 50 vittime in 42 incidenti. Ma sono cifre comunque preoccupanti: un totale di 6mila morti all'anno e 300mila feriti. Più preoccupanti se si indaga sulle cause.

Abuso di alcol e droghe Il 30-50% degli incidenti del sabato sera è dovuto, secondo l'associazione Codici, all’abuso di alcol. "Il dato sconvolgente - dichiara il segretario Nazionale del Codici Ivano Giacomelli - è che la maggior parte degli incidenti stradali sono provocati da abuso di alcol e di droghe del conducente". Da qui, la necessità di interventi mirati e azioni concrete atte a debellare la tendenza a mettersi alla guida in stato di ebbrezza. Come: campagne di prevenzione contro l'uso e l'abuso di droghe e alcolici, maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine sulle strade e in particolare in prossimità dei locali notturni. e norme più severe per chi viene trovato ubriaco.

Bianchi: "Numero delle vittime non è da paese civile" Questo potrebbe ridurre "il bollettino delle vittime della strada", come sostiene il ministro Bianchi. Che ha ricordato che alla Camera il disegno di legge "è passato anche con il sostegno dell’opposizione: c’è una responsabilizzazione globale speriamo al più tardi a settembre di avere a disposizione le nuove norme". Bianchi ha quindi sottolineato come il "bollettino delle vittime della strada non è da paese civile". E ha concluso: "Considerate che tutti gli altri tipi di morte in questo Paese, sul lavoro, per incidenti di altro tipo, per omicidi non fanno lo stesso numero di vittime che fa la strada».

Amato: "Sequestro dell'auto a chi guida ubriaco" Il sequestro dell'automobile e nei casi più gravi la confisca della vettura. Questa la proposta del ministro dell'Interno Giuliano Amato per risolvere l'emergenza incidenti stradali e punire tutti coloro che guidano sotto l’effetto di alcolici. L’ultima ondata di incidenti stradali mortali, con una serie di scontri dovuti all’ebbrezza, ha riproposto il tema di norme e controlli più severi lungo le strade. "E’ un comportamento che il Governo ha voluto punire severamente nel suo ddl prevedendo la confisca o almeno il sequestro del veicolo in questi casi", ha detto una fonte del Viminale.

Aci: "Applichiamo gli strumenti esistenti" "Norme e strumenti per affrontare la piaga degli incidenti stradali ci sono. Devono solo essere utilizzati con costanza, coerenza, chiarezza ed equità". Questo il commento dell’Automobile club d’Italia sugli ultimi gravi incidenti che hanno insanguinato le strade italiane. "La sicurezza stradale - sottolinea l’Aci in una nota - non è un problema estivo, ne può riassumersi nelle stragi del sabato sera. La realtà è che l’Italia continua a non affrontare adeguatamente un’emergenza che è quotidiana".