Amato: troppe bocche aperte sui Pacs

Il ministro dell'Interno sulle unioni civili: "Anch'io, e
come me moltissimi nel centrosinistra, sono contrario, ma forse prima di parlare sarebbe
meglio guardare le carte"

Roma - Ci sono "fin troppe bocche aperte" sui Pacs. È quanto afferma il ministro dell'Interno Giuliano Amato, nel corso di una lunga intervista a Radio Radicale, secondo il quale "siamo inondati di dichiarazioni, quasi tutte pregiudiziali, in genere da parte di chi è contrario: dicono di essere contrari a creare una parafamiglia e al riconoscimento dello status di famiglia di serie B. Anche io - spiega Amato - e come me moltissimi nel centrosinistra, sono contrario, ma forse prima di parlare sarebbe meglio guardare le carte".

Per il titolare del Viminale, "il programma dell'Unione del centrosinistra prevede non di riconoscere lo status di coppia di fatto, ma di riconoscere diritti oggi non riconosciuti a coloro che sono partecipi di coppie di fatto. Il mancato riconoscimento di questi diritti, oggi - sottolinea il ministro - provoca situazione di ingiustizia e di sofferenza". Questo, conclude Amato, "dice il programma e io credo che si stia lavorando in questo senso. Insomma prima di parlare vediamo i testi".