Amato vuole test antidroga a scuola

Un ministro, Giuliano Amato (Interno), propone controlli antidroga nelle scuole, magari dopo le interrogazioni: se il ragazzo risulta positivo al test, il voto è annullato. Un altro ministro, Paolo Ferrero (Solidarietà Sociale), chiede invece all’Onu di depenalizzare il consumo personale di stupefacenti e attacca: «Proposta antidemocratica». Politiche opposte. Amato spiega: «Noi oggi facciamo l’antidoping solo agli atleti - ha osservato Amato durante un convegno dell’Anci -. Perché non prevedere un uso più ampio di questo controllo, ad esempio all’uscita delle discoteche e a scuola?».