Amauri e Simplicio spaventano l’Udinese Ma Felipe la salva

Palermo. Finisce 1-1, come all’andata, la sfida Uefa tra Palermo e Udinese, con grande rammarico dei siciliani che fanno la partita per almeno 70 minuti e collezionano tante occasioni da gol. Parte bene la squadra friulana, ma alla distanza Amauri (in dubbio fino all’ultimo per un problema all’adduttore destro) prende per mano i rosanero e fa penare la difesa avversaria. Palermo in vantaggio al 32’: l’attaccante brasiliano crea il panico in area, prova il palleggio, Felipe in acrobazia allontana, Simplicio si avventa sul pallone e al volo dal limite buca Handanovic. Isla sfiora l’autogol in scivolata e l’Udinese sembra crollare. Nella ripresa però il Palermo sembra attendere gli avversari e i friulani, che guadagnano metri con il passare dei minuti, trovano il pareggio al 20’: punizione di D’Agostino da sinistra, grande stacco di testa di Felipe che batte l’incolpevole Fontana e sigla il suo primo gol stagionale. Forcing finale del Palermo, ma Handanovic nega il gol a Migliaccio, Jankovic e Amauri con tre prodigiosi interventi.