Amauri e Sissoko i botti della Juve per spaventare l’Inter

Domani apre il mercato: Ranieri li vorrebbe subito. Ma c’è pure la pista olandese che porta a Huntelaar e Van der Vaart

I botti di fine anno sono passati, quelli della Juventus devono ancora esplodere. Oggi i bianconeri si ritrovano e domenica voleranno a Malta per il ritiro fino all’anticipo di sabato 12 a Catania, ma ad accendere le fantasie dei tifosi è il summit di mercato, il previsto incontro tra il ds Alessio Secco e l’allenatore Claudio Ranieri che questo pomeriggio metteranno a nudo le operazioni per creare da subito una Juve anti-Inter. Conoscendo però l’attenzione che l’ad Blanc ha sui bilanci, non c’è da aspettarsi più di tanto; di sicuro Criscito e Olivera andranno in prestito al Genoa, mentre il rientro da Empoli di Marchisio è collegato all’eventuale partenza di Almiron con destinazione Olympiakos o River Plate. Bianconero dal prossimo giugno sarà invece il 30enne Olof Mellberg, difensore svedese dell’Aston Villa: un parametro zero non si rifiuta mai.
Indiziato da subito è però Amauri, il brasiliano del Palermo al quale il Milan non ha mai pensato, mentre Barcellona, Real e Liverpool si sono già fatti avanti. Zamparini per ora nicchia, non ha affatto raddoppiato l’ingaggio di Amauri (2,5 milioni per 4 anni) e aspetta le proposte di Secco. Sull’argomento è però intervenuto lo stesso Amauri: «Mi piacerebbe giocare con Del Piero e Trezeguet, ma anche con Kakà sarebbe il massimo. Sono entrambi fuoriclasse assoluti e Ale è un punto di riferimento in campo e fuori. Come si fa a non sognare un attacco stellare con loro? La Juve è la Juve, il Milan è campione del mondo, Kakà è il Pallone d’oro. Sarei onorato. Chi arriva primo...».
Ma non c’è solo Amauri nei pensieri di Ranieri. Fosse per il tecnico, porterebbe a Torino Frank Lampard, genio del Chelsea e del calcio inglese, col quale intrattiene rapporti amichevoli. Basterebbe utilizzare l’articolo 17 della Fifa per permettere al centrocampista col vizietto del gol di liberarsi per 7-8 milioni. Il fatto è che Lampard ne chiede poi altrettanti per cinque stagioni. Davvero troppo e allora meglio ripiegare sul 22enne Mohamed Sissoko, centrocampista del Liverpool che Ranieri guidò nel Valencia. Già nello scorso luglio Sissoko sembrava bianconero, ma poi gli è stato preferito Thiago. Attualmente Rafa Benitez manda Sissoko più in panchina che in campo, il suo costo lievita intorno ai 15 milioni e anche Everton, Fiorentina e Inter si sono fatte avanti. Piace anche l’olandese Rafael Van der Vaart, 24enne trequartista, che ha già dato il proprio ok a trasferirsi dall’Amburgo alla Juve, ma i nodi verranno sciolti a metà gennaio quando Secco si recherà prima ad Amburgo per Van der Vaart e il giorno successivo a Brema per cercare di strappare al Werder il fuoriclasse Diego, con un costo non inferiore ai 20 milioni. E per dare un’occhiata anche al danese Daniel Jensen e al brasiliano Naldo, altri punti di forza del Werder.
I bianconeri hanno comunque pronta un’alternativa nel caso Amauri non arrivasse neppure a giugno: il 24enne olandese Klass Jan Huntelaar, punta di diamante dell’Ajax con un costo che si aggira intorno ai 22 milioni. A complicare le cose e a far alzare il prezzo è però l’interessamento di Chelsea, Manchester City e Liverpool, ma con uno sforzo finanziario il colpo si può fare. Ma non finisce qui perché Ranieri ha messo gli occhi anche sul 23enne Mathieu Flamini, il mediano francese dell’Arsenal che Arsene Wenger ha scoperto e lanciato in questa stagione. Il giovanotto si può prendere a parametro zero, saranno le offerte di ingaggio di Arsenal e Juve a fargli scegliere la destinazione da giugno. Nel caso la pista Flamini evaporasse, è pronta l’alternativa del brasiliano Gilberto Silva al quale il francese ha soffiato il posto di titolare nell’Arsenal dei giovani talenti targati Wenger.
La Juve ha già prenotato il difensore palermitano Barzagli per la prossima stagione, mentre a Lotito, che vorrebbe Boumsong (e Di Vaio e Coppola dal Genoa che a sua volta punta al cagliaritano Foggia), ha chiesto notizie sul difensore Lorenzo De Silvestri, considerato dal Sun tra i migliori 20 giovani europei. E tutto questo in attesa del botto di gennaio.