Amava le tasse, non i giovani Pisapia lo vuole tra i grandi

Pure in tempo di crisi Milano si arricchisce di grandi nomi, ancorché passati a miglior vita: domani, alla presenza del sindaco Giuliano Pisapia, si terrà una cerimonia per iscrivere altri 13 memorabili personaggi al Famedio, la hall of fame del Cimitero Monumentale e, indirettamente, della città. Oltre a Mario Tiengo, medico e scienziato, il «Nobel mancato» di Milano, e Alberto Vigevani, nei cui romanzi vive una «vecchia Milano» c’è anche Tommaso Padoa-Schioppa, che con Milano c’entra poco o nulla. Qualcuno ha malignato che l’ex ministro prodiano si meriterebbe un po’ di purgatorio per aver odiato i «bamboccioni» e magnificato le «bellissime» tasse. Ma Pisapia, si sa, è di animo buono...