Un’ambasciata a Berlino per i prodotti made in Italy

È il frutto dell’alleanza tra Fiera Milano, Simest e Tecno

Chiara Campo

nostro inviato a Berlino

Il made in Italy ha aperto una vetrina a Berlino. In Unter den Linden 10, a due passi dalla porta di Brandeburgo e dalla sede del Parlamento, del teatro dell’Opera, ma anche di importanti società come Volkswagen e Deutsche Bank. Un palcoscenico di 4.500 metri quadrati su tre piani per le eccellenze del Paese, che qui uniscono le forze per conquistare insieme il mercato tedesco e puntare verso l’Europa dell’Est.
Il progetto è nato dall’alleanza tra Fiera Milano, Simest spa e Tecno Holding spa, che insieme hanno dato vita a «Italian System for Business», la società che gestirà la struttura e i suoi servizi. Al piano terra, in 1.751 metri quadrati di show room permanenti, sarà esposto il meglio dell'italian style, riassunto dal presidente della spa Gianfranco Lanna «nelle quattro A: arredamento, automazione, agroalimentare e abbigliamento». Ferrari è il primo brand che da ieri, in occasione del taglio del nastro, ha già aperto uno spazio in Unter den Linden, e per l’occasione ha esposto una Formula 1. E poi altri marchi famosi: da Artemide con la collezione di lampade d’autore allo scooter Piaggio a tre ruote, dal sigaro Toscano alle moto Agusta. L’obiettivo è far conoscere l’italianità a tutto tondo, prodotti ma anche storia, cucina e design: al piano terra trovano spazio un ristorante rigorosamente italiano e le mostre, il primo piano di 1.552 metri quadri ospiterà sfilate di moda, esposizioni, eventi, mentre il secondo piano (1.508 metri quadrati) è destinato a uffici, alle aziende che vogliono avere una presenza fissa a Berlino.
«È un passaggio importante per l’internazionalizzazione al servizio delle imprese - spiega il presidente di Fiera Milano, Michele Perini - l’idea vincente di Palazzo Italia è fare gioco di squadra: una risposta alle piccole e medie imprese che spesso non hanno le forze per valorizzare all'estero le proprie eccellenze». Promette bene dunque la crescita del 9% in un anno delle esportazioni di prodotti italiani in Germania.