Gli ambientalisti che sparano

Spettabile redazione,
non ci posso credere, ora ci sono pure le associazioni ambientaliste a favore della caccia di selezione. Dopo Legambiente nazionale anche Wilderness, per bocca del suo presidente Zunino, si schiera a favore del massacro dei caprioli. Ed usa gli stessi modi dei cacciatori, cioè non ascoltare la controparte ed accusarla di cose che non ha mai detto, come trasferire i caprioli in eccesso.
Naturalmente per questi strani ambientalisti è regolare che a contare gli animali da uccidere siano gli stessi cacciatori che poi gli sparano, come l'assordante silenzio delle istituzioni verso la proposta dell'Enpa savonese di effettuare ricerche scientifiche per verificare se esistono sistemi alterativi al fucile, visto che non è in grado di contenere le specie in soprannumero.
Ricerche che sono in corso anche in Nord America proprio sui cervi di cui parla Zunino, e con discreti risultati; ma questo, a Wilderness, non importerebbe nulla, purtroppo.
Moana Rivoli
(Bergeggi)