Gli ambientalisti contro Gaslini 2000

«Vogliono mascherare una speculazione edilizia con il bene dei bambini»

Ambientalisti all’attacco del progetto di costruire nei parchi di Villa Spinola Quartara diecimila metri cubi di nuove strutture e 270 box «con la scusa dei bambini malati del Gaslini». Legambiente, Verdi, Movimento difesa del cittadino e il circolo del Levante del Prc attaccano il sindaco Giuseppe Pericu, il vice presidente della Fondazione Gaslini Bruno Musso e l’assessore Bruno Gabrielli ai quali chiedono di fermare quella che considerano una «speculazione immobiliare, criticata sia dal consiglio del Gaslini che dai suoi lavoratori e sindacati». Secondo gli ambientalisti il progetto «ricorda i disastri faraonici dell’Iri di cui ha tanto sofferto Genova» e si fa scudo dell’intenzione di destinare nuovi appartamenti con box alle famiglie dei bimbi malati ricoverati al Gaslini. «Perché non ci si accontenta dei grandi edifici, anche moderni, già presenti nelle ville?», incalzano i contestatori, accusando la Fondazione Gaslini di voler «fare concorrenza all’ospedale anziché pensare a potenziarlo».
La preoccupazione, neppure troppo nascosta, è quella che la realizzazione di nuovi volumi nella storica villa del 1300 e nel parco circostante apra la strada a future possibili speculazioni in altre aree soggette a vincoli storico-ambientali. Anche i parchi di Nervi, Pegli e Voltri rischierebbero così di vedere crescere nuovi casermoni di cemento. Piuttosto il patrimonio di verde potrebbe diventare un nuovo «parco pubblico di Quarto».